NUBIFRAGIO D’AGOSTO scultura di un evento

Dettagli Tecnici & Materici

Il Legno: Due sezioni autentiche di pino spezzato dal vento, trattate per preservare le scheggiature naturali e la grana profonda, testimoni della forza della natura.

Il Metallo: Cerchi di botte originali in ferro, la cui forma circolare crea un contrasto dinamico con le linee spigolose del legno, evocando il turbine dell'aria.

La Giunzione: Vecchi chiodi di recupero, lasciati a vista per enfatizzare l'idea di una tenuta artigianale, solida e sincera.

Concetto: Una scultura che esplora l'equilibrio tra distruzione e rinascita, dove ogni elemento racconta la capacità di resistere e ricomporsi.

"Quando il vento spezza, l'arte ricompone: una danza tra legno e ferro che celebra la tenacia di ciò che resta."
L’Anima del Recupero L'opera nasce dalla memoria di un evento meteorologico impetuoso. Il cuore pulsante è costituito da due fette di un pino secolare, abbattuto e spezzato dalla furia di un nubifragio estivo. Invece di diventare scarto, quel legno ferito viene elevato a simbolo. Due cerchi di botte in ferro si intrecciano attorno alla materia organica, richiamando graficamente il moto vorticoso del vento che ha risucchiato l'albero. Il tutto è tenuto insieme da vecchi chiodi, scelti per rappresentare quella forza precaria ma tenace che ci permette di restare integri anche dopo le tempeste della vita.

NUBIFRAGIO D’AGOSTO scultura di un evento